Ci rattrista leggere della sofferenza del nostro sindaco che già assaporava il sorgere di un “MALL” (mega supermercato) sul nostro territorio, talmente necessario che persino “l’operatore sardo” ha deciso di rinunciare all’intervento. Tanto per chiarire, “mall” è modo elegante per non chiamarlo col proprio nome: “centro commerciale”.

Non sorprende inoltre la solita tiritera, mai confermata, della creazione di nuovi posti di lavoro destinati – non si capisce per quale ragione e come sia possibile – esclusivamente ai bollatesi. E’chiaro lo scopo pre-elettorale di questi squilli di tromba che riteniamo persino autolesionisti, per chi aspira con grande determinazione ad essere rieletto per realizzare i suoi ambiziosi progetti di gloria sulla Città.

Siamo stanchi di queste reiterate prese in giro e ci auguriamo la cessazione definitiva di dichiarazioni prive di qualsiasi serio contenuto.

Se vuole adottare uno sguardo lungimirante, visto che il nostro sindaco ha sempre sostenuto che non si poteva intervenire sull’area perché già destinata a commerciale dalla precedente amministrazione, oggi, potrebbe scegliere di salvare il territorio cambiandone destinazione d’uso a verde, evitando così ulteriore consumo di suolo. Noi cittadini al momento opportuno non ci dimenticheremo del suo operato, soprattutto in materia ambientale.

Alla sua inconsolabile tristezza opponiamo la nostra grande gioia per lo scampato pericolo. Vigileremo e lavoreremo affinché iniziative simili non abbiano a ripetersi e contrasteremo ogni tentativo di selvaggia cementificazione del territorio bollatese.

6/6/2020

Federazione della Sinistra
(PRC sez. C. Varalli Bollate – PCI sez Intercomunale Gino Donè)